Archivio della Categoria 'Torino'

Hotel Jolly Ligure - Torino

Il Jolly Hotel Ligure è stato, insieme al suo fratello torinese Jolly Hotel Ambasciatori, la sede ufficiale della famiglia olimpica nelle scorse Olimpiadi di Torino 2006. Questo messaggio, apparentemente insignificante, è ripetuto ovunque (persino sui post-it) come a voler sottolineare che la scelta stessa dei due alberghi, distanti tra loro poche centinaia di metri, implicasse l’eccellenza degli stessi per l’esigente combriccola atletica. Tutto ciò, unito al fatto che l’Hotel Ligure abbia prezzi solitamente più alti di quelli del Jolly Ambasciatori, ha fatto lievitare l’attesa: un altro Jolly Hotel “gioiellino” come quello di Bergamo? Finalmente il tanto atteso albergo a 4 stelle che ribalterà la triste media di Torino, l’unica città al mondo in cui i 3 stelle superano quelli di prima categoria?

No, niente da fare. Anche il Jolly Hotel Ligure soffre della solita mediocrità della maggior parte dei suoi fratelli sparsi per l’Italia. Anche qui, come al solito, mobili vecchi, prese elettriche inesistenti e toilette con venti anni sulle spalle. Stavolta, per ovviare a questi antipatici problemi, avevo provato a prenotare una camera Superior, col risultato che sì, la camera era un po’ più lunga (!) della norma, ma larga quanto le altre; il lavandino del bagno presentava una vistosa frattura, ma almeno c’era una (una!) presa elettrica a disposizione accanto al letto. Vera particolarità della stanza, un enorme specchio, largo quanto tutto il muro posto di fronte ai due letti singoli (sì, avevo chiesto una matrimoniale, ma lasciamo stare).

Per il resto, solito stile Jolly nell’entertainment, basato sulla versatile PowerTV, che oltre a far ascoltare musica ed offrire una connessione arabbattata alla Rete, permette di vedere i principali canali televisivi italiani, quelli internazionali di informazione e Sky Sport. Di Sky Cinema, come al solito, non c’è traccia, sebbene in ogni camera sia presente il catalogo della piattaforma satellitare: chi vorrà vedere un film dovrà versare la modica cifra di 11 Euro, cercando di non cadere nei film porno, che vengono propagandati in tutti i modi possibili all’interno del menu multimediale. Per i più piccoli, una serie di videogiochi che «La Disney ci ha commissionato» (parole testuali: cosa avranno voluto dire veramente?)…

Il punto debole dell’Hotel, comunque, è nella prima colazione, servita nel ristorante Il Biricchino: il buffet è decisamente povero e non all’altezza di quello mediamente offerto negli alberghi della catena. Il pane si presenta in filoni che il cliente deve tagliare da solo; le tipiche salsiccette del Jolly Hotel non esistono proprio; al posto delle uova strapazzate, c’è un vassoio di uova sode a temperatura di frigo. Molti cibi interessanti sono considerati integrativi e perciò vanno ordinati come extra e pagati sul conto finale; persino il lato dolce del buffet è sguarnito, visto che ci si limita a marmellatine e croissant. Tanta delusione su tutto, insomma: hotel da prenotare solo in presenza di promozioni prenotabili in Rete.

Cerca offerte dell'Hotel Jolly Ligure a Torino su Booking.com Cerca offerte dell’Hotel Jolly Ligure a Torino su Booking.com

Cerca offerte dell'Hotel Jolly Ligure a Torino su Venere Cerca offerte dell’Hotel Jolly Ligure a Torino su Venere

Cerca offerte di hotel a Torino su Opodo Cerca offerte di hotel a Torino su Opodo

Nessun commento »

Scritto da ex-xxcz il 12 Gennaio 2008 - 4 Stelle ****, Torino, Jolly Hotels

Hotel Due Mondi - Torino

Bisogna ammettere che le Olimpiadi di Torino 2006 siano state un toccasana per il sistema alberghiero piemontese: non solo tanti nuovi alberghi a 5 stelle, ma soprattutto tanti restyling di quelli a 3 e 4 stelle, soprattutto nella città di Torino. L’Hotel Due Mondi è il tipico esempio di questa forza (r)innovatrice che ha sensibilmente migliorato l’offerta complessiva: un albergo “tranquillo” in una zona teoricamente malfamata (il purtroppo noto quartiere San Salvario), ma che alla resa dei conti ha le stesse complessità di decine di quartieri italiani.

Proprio la sua posizione a 100 metri dalla Stazione di Torino Porta Nuova, d’altronde, è uno dei punti forti di questo hotel: situato vicino a diversi altri concorrenti, rispetto a questi presenta un rapporto qualità/prezzo molto interessante. Grazie alle offerte pubblicate su Internet, infatti, è possibile soggiornare nei week-end a prezzi “popolari”, specie nei periodi di bassa stagione. Inutile aspettarsi un trattamento lussuoso: l’Hotel Due Mondi è un onesto albergo a tre stelle e come tale deve essere accettato, vissuto e valutato.

Pensiamo alle camere, ad esempio: non gigantesche ma non piccole, non perfette ma accettabili (balconi esclusi, visto il panorama infelice e i “regali” dei piccioni che li hanno sommersi nel tempo). Stesso discorso riguardo gli spazi comuni: non di certo esempio di buon gusto, ma funzionali in un palazzo che ha un centinaio di anni sulle spalle. In generale, dunque, un equilibrato mix da consigliare per soggiorni brevi, quanto e più di altri hotel a Torino, soprattutto per chi si muove per turismo (ed un week-end a Torino è sempre consigliatissimo).

Qualche riserva forse si può esprimere verso la colazione, non faraonica e servita in una sala piccola e quindi spesso causa di file mattutine, ma soprattutto verso lo staff: non sempre le persone presenti alla reception (tra cui è possibile intuire ci siano anche i proprietari della struttura) appaiono disponibilissime, soprattutto al momento topico del checkout. Accettano a malincuore la carta di credito (a volte addirittura la passano sullo stampo a mano), ma soprattutto provano a discutere sulle tariffe strascontate ottenute on line: fortemente consigliata una stampa della prenotazione!

Cerca offerte dell'Hotel Due Mondi a Torino su Booking.com Cerca offerte dell’Hotel Due Mondi a Torino su Booking.com

Cerca offerte dell'Hotel Due Mondi su Venere Cerca offerte dell’Hotel Due Mondi a Torino su Venere

Cerca offerte di hotel a Torino su Opodo Cerca offerte di hotel a Torino su Opodo

Nessun commento »

Scritto da ex-xxcz il 14 Ottobre 2007 - 3 Stelle ***, Torino

Hotel Best Western Piemontese - Torino

La posizione dell’Hotel Best Western Piemontese di Torino non è assolutamente invidiabile: l’essere immerso nel quartiere-ghetto di San Salvario, fa sì che l’arrivo a piedi dalla Stazione di Porta Nuova, pur vicina 300 metri in linea d’aria, rischi di diventare un calvario di tensioni ed occhiatacce. Peccato per questa situazione infelice: sarebbero bastati un paio di isolati in più per trovarsi oltre la linea salvifica di Via Madama Cristina ed essere proiettati verso il Parco del Valentino. Invece l’Hotel Piemontese è lì, a pochi metri da due cinema a luci rosse e dai malfamati sottoportici di Via Nizza, avvolto nella sua aurea austerità.

La struttura è infatti molto carina: si tratta di un palazzo d’epoca, ristrutturato in maniera garbata (tranne alcune piccole cadute di stile come i neon cangianti dell’ingresso). Un numero non elevato di stanze fa sì che le stesse siano tutto sommato accoglienti, anche se non spaziosissime; anche gli spazi comuni sono ben curati, sebbene a tratti rovinati. L’arredamento delle camere è un po’ sfarzoso, ma comodo; le toilette sembrano ben curate, anche se nella mia c’erano dei fili elettrici vistosamente scoperti. In fatto di sale da bagno, tra l’altro, la guida dell’Hotel si sbizzarrisce nel descrivere le molteplici possibilità (bagno turco, vasca idromassaggio, doccia tradizionale e doccia idromassaggio, etcetera), anche se la mia era del tutto normale.

Curato il servizio nelle camere: buona pulizia e piccole cortesie come la frutta fresca in dono. Buona anche la colazione: lo staff è gentile e la qualità è discreta. Accanto alla perdurante latitanza di cibi salati mangiabili (escludendo quindi le solite fette di salame impolverate presenti nella maggior parte degli hotel italiani), la scelta di dessert è curata ed ampia: prevalgono i prodotti Nestlé, anche se non ai livelli comici dell’Hotel Residence San Paolo. Un po’ da migliorare il lato bevande, mentre tutto sommato anche la croissanterie clamorosamente di origine surgelata fa la sua figura.

L’unico vero punto negativo di questa esperienza è stato al checkout: uno scortese personaggio prima non mi ha concesso né MilleMiglia Alitalia né punti fedeltà Best Western Gold Crown, poi ha preteso di essere pagato nonostante avessi già pagato la stanza on line, infine una volta convintosi della mia buona fede ha iniziato una filippica sul fatto che a loro arrivasse solo l’80% del prezzo da me pagato on line. Imbarazante: tornerò volentieri all’Hotel Piemontese, sperando di non incappare più in questo personaggio poco gradevole.

Cerca offerte dell'Hotel Best Western Piemontese a Torino su Booking.com Cerca offerte dell’Hotel Best Western Piemontese a Torino su Booking.com

Cerca offerte dell'Hotel Best Western Piemontese su Venere Cerca offerte dell’Hotel Best Western Piemontese a Torino su Venere

Cerca offerte di hotel a Torino su Opodo Cerca offerte di hotel a Torino su Opodo

Nessun commento »

Scritto da ex-xxcz il 25 Luglio 2007 - 3 Stelle ***, Torino, Best Western

Hotel Jolly Ambasciatori - Torino

Scegliere un Hotel della catena Jolly Hotels dovrebbe essere una sorta di garanzia per il viaggiatore italico: quello squisito cattivo gusto anni Ottanta (solitamente rivisitato con pesanti interventi di ristrutturazione finalizzati a trasformarlo in cattivo gusto anni Novanta) ci accompagna spesso in giro per l’Italia come una promessa di familiarità. I Jolly Hotels sono la tipica scelta delle aziende, che lo prenotano per i propri dipendenti grazie alle convenzioni, ma grazie al marketing della catena ex-vicentina, vogliono diventare anche una scelta turistica, con promozioni ad hoc. Piccole chicche come il Jolly Hotel di Bergamo effettivamente riservano una buona accoglienza a tutti i tipi di ospiti; altre strutture, come il Jolly Hotel Ambasciatori, sembrano ancora poco adeguate nel garantire un’offerta flessibile in base alla tipologia di clientela.

Si noti: non ho detto che l’Hotel torinese non sia all’altezza delle aspettative. Piuttosto, la nota dolente è che buona parte dell’attenzione dello staff è rivolta verso la clientela business, soprattutto quella che viene acquisita “bulk” grazie ai convegni tenuti nelle sale convegni. Per tutto il resto dei visitatori (pochi i turisti in senso stretto), l’attenzione rimanente è ridotta a brandelli: altro che i “trattamenti privilegiati” previsti per i titolari della carta Optime! Lo staff della reception, ad esempio, è gentile, ma distratto: ho dato il numero della carta MilleMiglia per l’accredito delle 600 miglia maturate per la notte di soggiorno (non male, considerando che i concorrenti ne danno al massimo 500) e l’addetto ha sbagliato l’inserimento; solo una chiamata al call center della catena ha permesso di riparare il tutto.

La cosa migliore dell’albergo sono gli spazi comuni, reception in primis: ampi, comodi, abbastanza eleganti. Meno positivo il giudizio sulla camera matrimoniale: un po’ stretta, con un arredamento inguardabile e scomodo. Neo maggiore della camera: l’assenza di prese elettriche. In tutta la stanza da letto, nemmeno una disponibile; solo la tipica presa internazionale multitensione, ovviamente finalizzata a caricare i rasoi elettrici, nella toilette. Sala da bagno che, tra l’altro, è apparsa essere veramente vecchia nelle rifiniture e non solo. Altra pecca sorvolabile, ma fastidiosa: il letto matrimoniale era in realtà l’unione di due letti singoli, con relativa scomodità nel capitare sull’unione dei due.

Dopo una notte con la schiena tagliata in due, la colazione doveva essere la consolazione prima della mazzata del conto (prevedibile, vista la concomitanza della mia visita con la Fiera del Libro). Tuttavia, rispetto agli standard visti in altri hotel della catena, la qualità non era certo quella attesa: a parte il tavolo a strapiombo (!) sulla scala di accesso dall’esterno al Ristorante Il Diplomatico, era proprio il cibo ad essere mal curato. Le torte, ad esempio, erano a temperatura di congelatore; le microsalsicce erano letteralmente crude, forse messe lì con la speranza che si cucinassero sotto la tenue fiammella posta al di sotto dell’urna. Sul resto, ad esempio sulle bibite distribuite da un distributore automatico come in una mensa aziendale o sul personale distratto ma (almeno all’apparenza) nullafacente, meglio sorvolare.

Provate a verificare gli hotel di Torino disponibili per il vostro soggiorno cliccando su uno dei link che seguono: se il Jolly Hotel Ambasciatori ha un prezzo interessante, sceglietelo sperando che in quel momento non vi sia alcuna comitiva di scienziati pazzi a saturare l’attenzione dello staff. Altrimenti, valutate ipotesi alternative, ricordando sempre che quella delle 4 stelle torinesi, è la fascia più abbandonata: come non ricordare l’Hotel Best Western City, per gli amici “l’albergo con i neon viola sulla testa”? Se non ci si può permettere uno degli strabordanti 5 stelle costruiti in occasione delle Olimpiadi, meglio ripiegare su uno degli buoni alberghi a 3 stelle disponibili nel centro storico, nell’attesa che il prossimo grande evento spinga gli albergatori a riprendere in considerazione l’opportunità di non abbandonare al proprio destino questa pur redditizia fascia di hotel.

Cerca offerte dell'Hotel Jolly Ambasciatori a Torino su Booking.com Cerca offerte dell’Hotel Jolly Ambasciatori a Torino su Booking.com

Cerca offerte dell'Hotel Jolly Ambasciatori a Torino su Venere Cerca offerte dell’Hotel Jolly Ambasciatori a Torino su Venere

Cerca offerte di hotel a Torino su Opodo Cerca offerte di hotel a Torino su Opodo

1 commento »

Scritto da ex-xxcz il 26 Maggio 2007 - 4 Stelle ****, Torino, Jolly Hotels

Hotel Residence San Paolo - Torino

Chiedete ad un torinese dove si trovi Via Spalato: vi guarderà con sguardo perplesso e fuggirà via scusandosi. Chiedetelo ad un tassista: inizierà a vagare rimpiangendo di non aver ancora comprato il GPS, lui che era sicuro di conoscere a menadito tutte le strade di Torino. Andate all’ufficio del Gruppo Trasporti Torino, per gli amici GTT: chiedete le istruzioni per raggiungere Via Spalato e solo dopo ampie consultazioni tra tutti i dipendenti presenti riusciranno a darvi un’indicazione per raggiungere una fermata dell’autobus che, effettivamente, è davvero vicina all’hotel. Peccato che, una volta arrivati in Via Spalato, avrete seri problemi a capire dov’è l’entrata dell’Hotel Residence San Paolo, occultato in un monumentale centro direzionale, una vera e propria colata di cemento ai margini del quartiere chic della Crocetta.

Una piccola perla nascosta, questo Residence che prova a fare l’Hotel: un posto tranquillo, al centro di quella che nel 2006 è stata la Torino Olimpica e tutto sommato non distante dai centri espositivi torinesi (Torino Esposizioni ad un paio di chilometri, Lingotto Fiere a 3 km). Una perlina tutto sommato abbastanza economica: non è difficile trovare in Rete offerte speciali davvero interessanti ed eventualmente è possibile approfittare della struttura per periodi piuttosto lunghi, con sensibili economie di scala. Il personale sempre a disposizione, d’altra parte, farà sì che si potranno avere i benefici tipici di un Hotel, pur vivendo in un Residence.

Punti deboli e pregi di questa struttura, d’altra parte, coincidono in questa dicotomia: l’arredamento, ad esempio, è un po’ vecchiotto; tuttavia, questo fa sì che si possano ancora utilizzare, all’uopo, i piccoli angoli cucina presenti nelle camere. Questo, però, a sua volta implica che possa succedere di sentire gli effluvi derivanti dagli appartamenti vicini; oppure, che parte degli intonaci sia rovinato da macchie di fumo o umidità. Una struttura un po’ abbandonata a sé stessa, dunque: ed è un peccato, visto che il soggiorno risulta tutto sommato gradevole, sia per motivi di piacere (è facile arrivare ovunque grazie ai suddetti mezzi pubblici), sia di lavoro (molti centri direzionali ed universitari sono raggiungibili a piedi).

Anche la colazione è interessante: quasi del tutto appaltata alla Nestlé, che fornisce un po’ tutti i prodotti dei marchi di sua proprietà. L’ambiente è pulito, il personale disponibile e la scelta (almeno in termini di dolciumi) è ben curata. Un elemento positivo in più per l’Hotel Residence San Paolo, che merita sicuramente un ritorno nelle prossime occasioni a Torino, sperando che nel frattempo si sia avviato un qualche programma di revisione complessiva degli ambienti. Basterebbe un po’ più di cura in più, per poter essere un’alternativa tranquilla ed economica ai grandi alberghi del centro torinese.

Cerca offerte dell'Hotel Residence San Paolo a Torino su Booking.com Cerca offerte dell’Hotel Residence San Paolo a Torino su Booking.com

Cerca offerte dell'Hotel Residence San Paolo a Torino su Venere Cerca offerte dell’Hotel Residence San Paolo a Torino su Venere

Cerca offerte di hotel a Torino su Opodo Cerca offerte di hotel a Torino su Opodo

1 commento »

Scritto da ex-xxcz il 27 Marzo 2007 - 3 Stelle ***, Torino

Hotel President - Torino

Visto da fuori, l’Hotel President è un cubo di cemento inguardabile: in ossequio alla brutta abitudine europea di non curare le facciate esterne con la stessa cura di quelle interne (vedi ad esempio l’Hotel Trocadero a Nizza), non si punterebbero 2 cents su una struttura affogata in un quartiere non troppo felice, per via dell’insofferenza da melting pot dei suoi abitanti e dell’intrecciarsi di strade sopraelevate che circondano la struttura. Per fortuna, però, una volta varcata la soglia dell’albergo è possibile cambiare serenamente idea su questo 3 stelle di periferia.

Gli spazi comuni della struttura, infatti, sono curati ed evidentemente aggiornati recentemente: allo stesso modo, anche la matrimoniale è risultata ben arredata e “profumata” di fresco, sia per quanto riguarda l’arredamento che per sanitari e piastrelle. Un po’ minuscola la TV (ma mancano Sky o quantomeno la promessa Pay TV) ed un po’ vuoto il frigobar, ma accettabile l’impianto dell’aria condizionata, ampiamente regolabile. Interessante la doccia, col flusso più ampio mai visto, grazie al notevole diametro dell’erogatore; ben curato l’assortimento di saponi ed accessori da bagno.

La pecca principale dell’albergo è probabilmente l’inquinamento acustico che regna nel quartiere tra traffico e stazione vicina: per fortuna esistono delle robuste finestre che riescono ad insonorizzare, altrimenti è possibile udire con chiarezza tutti gli annunci della stazione ferroviaria. Un punto di merito invece è la colazione: il buffet non è ricchissimo, ma è del tutto paragonabile a quelli degli hotel 4 stelle visti in Italia. Peccato forse per le macchinette sputa - bevande calde e sputa - succhi di frutta: la prima è superflua perché c’è comunque un cameriere disponibile a fornire bevande ad hoc; la seconda produce dei liquidi troppo dolciastri ed annacquati.

Tutto sommato, comunque, l’esperienza all’Hotel President di Torino merita un ritorno: si tratta di uno degli alberghi torinesi dal miglior rapporto qualità / prezzo. Senza dubbio le 3 stelle sono meritate: una maggior cura dei dettagli, una revisione della facciata e qualche attenzione in più potrebbero portare anche una stella in più. Peccato per il quartiere, che solo dopo la fine dei lavori del passante ferroviario, prevista tra venti anni (!), potrà rivivere di una nuova luce: nel frattempo, tanto vale continuare a sfruttare l’Hotel President usufruendo delle sue tariffe low cost.

Cerca offerte dell'Hotel President a Torino su Booking.com Cerca offerte dell’Hotel President a Torino su Booking.com

Cerca offerte dell'Hotel President a Torino su Venere Cerca offerte dell’Hotel President a Torino su Venere

Cerca offerte di hotel a Torino su Opodo Cerca offerte di hotel a Torino su Opodo

Nessun commento »

Scritto da ex-xxcz il 25 Febbraio 2007 - 3 Stelle ***, Torino

Hotel Best Western City - Torino

L’Hotel City di Torino merita la palma di albergo con gli interni più folli d’Italia. Sarebbe interessante conoscere l’architetto e chiedergli cosa gli è passato per la testa quando ha immaginato (e poi progettato) un Hotel in cui le illuminazioni sono fatte da neon colorati, i muri sono coperti con pannelli in legno dai colori aggressivi, i letti sono rialzati su una sorta di podio rispetto al pavimento della stanza, le pareti dell’ascensore sono “ammorbidite” da strati di tessuto imbottito di colore verdastro.

Questi sono solo alcuni dei particolari bizzarri che si possono trovare soggiornando all’Hotel City. Uno dei hotel 4 stelle col prezzo più abbordabile in tutta Torino, forse perché vista la qualità del servizio erogato, almeno una stella è di troppo. Nulla da eccepire sulla gentilezza dello staff, in standard con la media italiana: ma l’ambiente surreale in cui avviene il soggiorno toglie molto interesse rispetto a tariffe solitamente molto interessanti, soprattutto prenotando online. In generale, si respira molto l’ambiente Best Western: un po’ strano, però, trovare in un albergo che vuol darsi l’aria di ambiente innovativo ed originale, la banalissime saponette con la corona.

Al di là di particolari negativi come i tre livelli di tende (!) nelle camere e gli spazi comuni un po’ abbandonati, l’esperienza all’Hotel City ha anche aspetti positivi, come la colazione. Ovviamente c’è il solito buffet di spirito internazionale e di realizzazione italiana (leggi: tanto cibo dolce e poco o nulla salato), ma la scelta è interessante ed il servizio veloce. Piccole chicche come un’ampia scelta di yogurt e la presenza di qualche merendina più originale (vedi: Fiesta, mai vista prima in Italia) lasciano un buon ricordo.

Il centro di Torino è sempre una (ri)scoperta e perciò il grande vantaggio di soggiornare all’Hotel City è nella sua collocazione: a metà strada tra Piazza Statuto e la Stazione ferroviaria di Porta Susa, che come è noto nei prossimi anni diverrà la principale di Torino. Piazza Solferino è a 10 minuti a piedi, Piazza Castello a 20 minuti: se la tariffa è interessante, una notte all’Hotel City val la pena di passarla. Sperando che i gestori, prima o poi, abbandonino l’estetica ed abbraccino l’ergonomia.

Cerca offerte dell'Hotel City a Torino su Venere Cerca offerte dell’Hotel City a Torino su Venere

Cerca offerte di hotel a Torino su Opodo Cerca offerte di hotel a Torino su Opodo

Nessun commento »

Scritto da ex-xxcz il 9 Febbraio 2007 - 4 Stelle ****, Torino, Best Western